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UNA STORIA DI CERAMICA, UNA STORIA DI FAMIGLIA.

“La storia è vera testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra di vita, messaggera dell’antichità”.

Marco Tullio Cicerone

Alle porte della splendida Costiera Amalfitana, immersa tra il verde delle coste e il blu del mare che la natura ha donato a questo luogo, vi è Vietri sul Mare, un piccolo borgo che sin dal ‘400 d.C. è conosciuto per l’arte del produrre ceramiche “bone et impetenate”. Una produzione di stoviglie, anfore, embrici in cotto, iniziata per soddisfare i bisogni quotidiani della gente e che nel tempo si è evoluta verso la realizzazione a mano di terracotte maiolicate, le cosiddette riggiole soprattutto per pavimentare chiese e dimore nobiliari.

Documenti dell’archivio storico testimoniano che nel ‘400 esistevano a Vietri sul Mare tre famiglie importanti per queste lavorazioni di oggetti e maioliche. Tra queste, la famiglia Cassetta, testimoniata nel 1494 dalla vendita di “cinquanta langelle per riporvi l’olio” prodotte dal ceramista Matteo Cassetta. Nel ‘500 operava l’artista Battista Cassetta che lascio in eredità ai suoi tre figli i suoi manufatti in terracotta.

Così, attraverso i secoli e tramandando di padre in figlio questa tradizione ceramica, si arriva così al 1942 quando Giuseppe Cassetta lavora con gli artisti della scuola tedesca Richard Dölker, Margarethe Tewalt, poi con Giovannino Carrano, con i fratelli Vincenzo e Salvatore Procida, con Guido Gambone ed infine collabora con Giò Ponti. Nel 1959, il matrimonio tra Vincenza Cassetta, figlia dell’artista Giuseppe Cassetta, e Francesco De Maio, erede anch’egli di un’antica tradizione di famiglia della lavorazione del cotto a mano tra le cave d’argilla di Ogliara, è stato una sinergia tra storiche famiglie ceramiste che, nel 1963, ha dato vita alla prima delle loro aziende la Ceramica di Vietri Francesco De Maio, che viene immediatamente apprezzata per la decorazione a mano delle “riggiole”, termine gergale per indicare le tipiche maioliche vietresi. L’azienda è stata la realizzazione di un sogno che voleva essere, e vuole ancora, tramandare e tenere in vita il patrimonio culturale, artistico, artigianale della ceramica vietrese. Dalla sua fondazione sono oramai trascorsi più di cinquant’anni. Oltre Cinquant’anni di storia di ceramica, di storia di passioni per il decoro, di cultura vietrese, di amore per il fatto a mano, ma anche di storia di famiglia che continua quest’antica tradizione, reinterpretano la memoria storica innovando e ridisegnando le collezioni secondo nuovi gusti e tendenze per creare e promuovere la bellezza delle piastrelle fatte a mano.